Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
Book now Request
it  .  de  .  en
 
 
 
 
Argomenti:     Avvenimenti & Celebrazioni (39)    Sport & Salute (31)  
Tags:    Attività     Famiglia Costa
 
Mathias Mercoledì, 28 Febbraio 2018

Piccole campionesse crescono

Quando lo speaker la chiama per nome e cognome a salire sul gradino più alto del podio mi viene un tuffo al cuore e vabbè, un po’ mi commuovo. Solo un po’?
Piccole campionesse crescono
 
 
 
Lena quando pattina indossa un vestitino verde, perché Tarzan in effetti vive nella giungla. E sulle musiche del Tarzan disneyano traccia volteggi, piroette, passi sinuosi e veloci, mamma mia se sono veloci...
C’è una bimba che ha dieci anni, quasi undici, e ogni giorno dopo la scuola va ad allenarsi. Danza, ginnastica e pattinaggio su ghiaccio. È la mamma che la accompagna in palestra e che di solito la va a prendere. Gli allenamenti da due sono diventati tre e adesso sono quattro alla settimana. Più il giorno della gara.
C’è una bimba che non è mai stanca, e che sorride alla vita come se l’aria fredda dell’inverno non la sfiorasse nemmeno. Come se le montagne la salutassero facendo l’inchino che lei puntualmente ricambia. Come se i compiti non fossero un problema, tanto i voti sono sempre alti come le guglie delle rocce che si guardano col naso all’insù.
C’è una bimba che quando pattina indossa un vestitino verde, perché Tarzan in effetti vive nella giungla. C’è una bimba che sta diventando grande, eccome. E sulle musiche del Tarzan disneyano traccia volteggi, piroette, passi sinuosi e veloci, mamma mia se sono veloci. Me lo ha detto: in due minuti di saggio sulle musiche sfrenate del Tarzan riesce a fare tredici volteggi, quattro salti, due trottole e tutti i passi pattinati di collegamento. È il programma di quest’anno che le maestre Linda e Viviana detta Vivi le hanno assegnato. E con questo programma va a fare le gare, una volta al mese, sfidando bambine ormai ragazze che vengono anche al di fuori dell’Alto Adige, dal Veneto, da Milano.
C’è una bimba che cresce a vista d’occhio che sogna le Olimpiadi e che ha visto pattinare Carolina Kostner dal vivo più di cinque volte. Certo, chi non ha sognato di diventare un bomber delle aree di rigore, uno sciatore imbattibile e senza paura, un ciclista che stacca tutti in salita? Lei dice che si è appassionata al pattinaggio artistico guardando la sorella più grande, che ormai ha altri interessi, altri mondi da esplorare. Ma lei è tosta, e non smette di allenarsi, di provare e riprovare. Lei mi dice che si deve impegnare, altrimenti non ne vale la pena. E questo impegno le piace, sul serio, altrimenti che senso avrebbe faticare così tanto? A volte guardo questa bimba che sta diventando sempre più grande e penso quante cose possono insegnare, trasmettere, comunicare i monelli. E mi rendo conto di quanto noi grandi, grandi chissà dove poi, dovremmo guardare i più piccoli, vivere del loro entusiasmo, della loro freschezza, del loro coraggio per essere migliori di quello che siamo. Quando la vedo cadere mi viene un tuffo al cuore e lei che mi dice rialzandosi poco dopo che solo sbagliando s’impara. E che poi le musiche veloci le piacciono perché lei si sente scatenata. Certo, sbagliando s’impara. Ma dove lo ha appreso lei questo bel pensiero? Come fa a esserne così consapevole?
Poi un giorno la guardo pattinare durante una gara. Fino ad ora ha ottenuto sempre buoni piazzamenti, è sempre andata vicina alla vittoria senza mai conquistarla. Ma quando lo speaker la chiama per nome e cognome a salire sul gradino più alto del podio mi viene un tuffo al cuore. La guardo sprigionare energia e contentezza in quel vestitino verde che la fa assomigliare più a Peter Pan che a Tarzan e mi dico che certo, Peter Pan era un bel tipino vispo e che sapeva danzare fra cieli, mari e isole immaginarie. E poi la osservo meglio e mi rendo che quella bimba che sta diventando grande è mia figlia Lena, e Trilly e Peter Pan e Tarzan e il Re Leone e Pocahontas e Mary Poppins mi sembra che le danzino intorno come in un sogno pieno di polvere di stelle, manici di scopa e gioia di vivere. E vabbè lo ammetto, un po’ mi commuovo. Solo un po’?

Mathias 
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
 
 
torna su
 
 
 
 
 
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
comments powered by Disqus
 
torna su
 
 
 
 
Storie da leggere...
 
 
michil Venerdì, 1 Luglio 2016
Benvenuti Maratoneti!
 
Il viaggio come scoperta, il viaggio come dialogo, il viaggio come ...
Leggi tutto
 
 
 
Mathias Mercoledì, 16 Settembre 2015
L'Murin e la farina dei ricordi
 
Da casetta ad après ski e osteria, L’Murin è una macina di emozioni.
Leggi tutto
 
 
 
mErCh Venerdì, 29 Aprile 2016
Una persona di gran cuore
 
È grazie all'amicizia se una festa va a braccetto con l’impegno
Leggi tutto
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 Iscriviti 
Str. Col Alt 105 - 39033 Corvara (BZ) Alta Badia - Italia      T. +39 0471 83 10 00      
Informativa privacy     Credits     Cookies     Click to pay     Part. IVA 01231580216     Zeppelin Group – Internet Marketing