Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
Book now Request
it  .  de  .  en
 
 
 
 
Argomenti:     Casa & La Perla (79)    Spirito & Humour (18)  
Tags:    Estate     Pensieri
 
michil Giovedì, 1 Giugno 2017

Odori

Tutto ciò che ci circonda è fragranza: se è buona ci attrae curiosi, se non lo è ci fa prendere le distanze; per questo gli odori sono importanti, perché rivelano molto di noi, del nostro modo di intendere la vita, del rispetto che possiamo avere degli altri e perfino di noi stessi
Odori
 
 
 
Mi sveglio presto. Mi piace guardare dalla finestra mentre ancora il mondo dorme. Il primo sorso di tè, il Boé che si tinge d’oro, i passerotti sul davanzale che da un pezzo cantano le lodi al Signore. Sono molto ricettivo di primo mattino.
Ho voglia di odorare, di fare mio il giorno che sta per iniziare.
Mio papà prende la scatolina di latta che ha in tasca e, senza proferire parola, con un gran sorriso offre la chicca all’ospite che segue a ruota. Prima ancora che la metta in bocca, papà Ernesto ne dà una al secondo, e al terzo dice: “Hanno un sapore un po’ amaro, ma queste fanno bene alla gola e danno forza”. Quando l’ultimo dei cinque, vedendo le facce degli altri, si fa un pochino scettico e, dapprima annusandola e poi mettendola in bocca e mordicchiando quella cosa tonda, sputandola fa “Puahh”, papà si piega in due dalle risate e gli dice: “E fanno bene pure alla voce!” Che burlone Ernesto; le chicche rotonde della scatolina non sono altro che neri frutti di capriolo.
Mi sveglio presto. Mi piace guardare dalla finestra mentre ancora il mondo dorme. Il primo sorso di tè, il Boé che si tinge d’oro, i passerotti sul davanzale che da un pezzo cantano le lodi al Signore. Sono molto ricettivo di primo mattino. Ho voglia di odorare, di fare mio il giorno che sta per iniziare. Mi vesto e corro giù per le scale, apro la porta di casa: un profumo fresco, pulito, chiaro mi pervade. È estate, la lieve brezza mi avvolge con quella sua delicata fragranza. Entro in albergo, non sono ancora le sette. Prima di salutare i cuochi, ancor prima di dare il bun dé a Franco da Ischia che è qui dalle cinque, vado nella zona inaccessibile, off-limits per tutti: rispettosamente entro nel sancta sanctorum dei baristi. È lì, dietro il banco, che con certosina meticolosità mi preparo il primo caffè. Chiudo gli occhi, lo annuso: la sento come un’impellente necessità, ho brama di aroma del miglior caffè che mi sia mai capitato di bere: torrefazione Jamaica di Gianni Frasi, l’artigiano del caffè per eccellenza. Appena risorgo da quel rapimento sensoriale inizio il mio lavoro. Diciamo che più che un lavoro è un godere di cose belle, quindi un privilegio bello e buono. Sento profumo di fiori freschi e una scia di delicato dopobarba: so a chi appartiene e quindi mi basta seguire il dolce effluvio per incontrare il responsabile dello stile della casa; Stefan infatti è qui da un’ora abbondante. Il dopobarba di Mathias invece è molto più intenso, è passato anche lui stamane a farsi il primo giro. Che bella la vita d’albergo! S’incrociano sguardi, si convive con i collaboratori, si è partecipi del periodo più importante dell’ospite. Appena arrivano i giornali mi metto seduto al banco del bar a salutare chi si avvicina alla sala colazione. Sento l’odore del dentifricio del primo ospite che passa. E come farà a gustarsi il caffè? Al Colgate preferisco caffè e brioche. Quell’odore di menta artificiale, oltretutto, si confonde con quello delle uova della sempre sorridente cuoca Cristina. No, a me l’odore di uova e speck di mattino presto non piace. Esco in giardino, il cirmolo qui davanti emana un profumo buonissimo; salgo al Ladinia per un altro caffè squisito come sempre e mentre lo sorseggio guardo e annuso il buffet delle colazioni. Semplice, ma curato: mi abbasso a sentire la fragranza del burro fresco, delle marmellate Venosta, del pane ancora caldo con i cereali, ma quando rientro a La Perla, orrore! Sento odore di cipolla. Sono le nove del mattino, mi fiondo in direzione cucina: “Ragazzi bun dé, siete splendidi, ma non voglio sentire le cipolle di mattino!” In quel mentre incrocio quel caro amico ospite da tanti anni. Intuisco che di corsa è salito in cima al Sassongher, almeno due volte! Un giorno un mio amico mi disse: “Quando arrivano migliaia di ciclisti sento da lontano il tanfo per tutta la Val Badia, quando invece aspetto i miei amici golfisti è tutto uno Chanel e Paco Rabanne”. Personalmente non uso né l’uno né l’altro, ma obiettivamente: perché le magliette traspiranti puzzano così tanto? Gli odori: attraggono o ci fanno prendere le distanze. Sarà perché sono particolarmente sensibile, ma lo noto sempre ovunque. Il soffritto che dev’essere fatto al mattino, se vogliamo una buona salsa la sera, mi fa uscire di senno. Lo ammetto: ho dei problemi con alcuni esseri umani quando li ho troppo vicini. E prima di farmi versare il vino annuso sempre il calice. Forse questo non ce lo insegna Donna Letizia, ma non riesco a farne a meno. È strano che il nostro odore non ci dia fastidio, e a me piace l’odore del mio sigaro, ma trovo insopportabile il puzzo di fumo quando i nostri collaboratori tornano dalla pausa sigarette. Si racconta che Oscar Wilde rifiutò l’amore di una giovane ventenne confidando a un suo amico che odorava male. Forse però Wilde aveva altre attrazioni. E quante puzze dovevano esserci nelle città prima che ci fossero le fogne! C’era un ragazzo in ufficio, tanto tempo fa, saranno passati vent’anni. Poco mi ricordo di quel giovane, ma una cosa non la scorderò più: l’odore dei suoi piedi mi ricordava il puzzone di Moena, gran formaggio che preferisco al lezzo delle muffe del Roquefort! Possibilmente evito gli ascensori. L’imbarazzante intimità con l'altro mi mette a disagio. Sapere che una persona a mezzo metro da noi ha esagerato con il pesto o con delle zucchine trifolate con l’aglio, è disarmante. Il nostro vicino di casa quando sparge il letame impesta l’aria, eppure non lo trovo cattivo, mi sa tanto di vita vera, una vita fatta di stenti e di fatiche. E mi piace il profumo dei vinili quando li tolgo dalla copertina, e mi piace tanto l’odore della stube nella vecchia casa dove posso vivere. E adoro l’odore della pelle della persona che amo, sempre, ovunque. E quelle cacchette di capriolo raccolte da Ernesto, non hanno mica un profumo cattivo, è solo erba fresca. Mai sentito niente del caffè Kopi Luwak? È prodotto con le bacche digerite e defecate dallo zibello delle palme. Una vera specialità! Ma Stefan, ti prego, non mettere quei gigli bianchi e bellissimi nella Stüa de Michil: sono troppo profumati!

Se a volte dico che i fiori sorridono
E se dicessi che i fiumi cantano,
Non è perché io pensi che ci sono sorrisi nei fiori
E canti nello scorrere dei fiumi…
È perché così faccio sentire di più agli uomini falsi


L’esistenza veramente reale dei fiori e dei fiumi. Fernando Pessoa, che poeta. Ah, gli odori della vita, quante cose hanno da raccontare. E magari la prossima volta quando andate su per i monti e qualcuno vi offre delle caramelle nere e tonde, annusatele prima…

michil costa
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
 
 
torna su
 
 
 
 
 
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
comments powered by Disqus
 
torna su
 
 
 
 
Storie da leggere...
 
 
Manuel Lunedì, 17 Agosto 2015
Jazz'n Stüa: in a sentimental food
 
“Mi scusi, sono in vendita i vostri cd?”
Leggi tutto
 
 
HB
 
Haig Barclay Martedì, 3 Marzo 2015
Il giovedì pazzo del Perla
 
Un modo diverso di iniziare la serata.
Leggi tutto
Drink     Famiglia Costa     Inverno
 
 
 
Elide Venerdì, 16 Ottobre 2015
Questa casa è la mia casa
 
Otto anni, eppure mi sembra di essere qui da sempre.
Leggi tutto
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 Iscriviti 
Str. Col Alt 105 - 39033 Corvara (BZ) Alta Badia - Italia      T. +39 0471 83 10 00      
Privacy     Credits     Cookies     Click to pay     Part. IVA 01231580216     Zeppelin Group – Internet Marketing