Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
Book now Request
it  .  de  .  en
 
 
 
 
Argomenti:     Casa & La Perla (80)  
Tags:    Drink     Economia del bene comune     Personalità
 
michil Giovedì, 1 Dicembre 2016

L’ospite non è un portafogli.

E noi abbiamo la responsabilità di saperlo
L’ospite non è un portafogli.
 
 
 
È il primo dicembre, manca poco: aspetto con gioia il rianimarsi del bar, dare il benvenuto ai nostri collaboratori e vedere come i primi ospiti entrano in hall.
Il turismo ha ben poco di autentico. Ciò che piace all’ospite e che quindi ha anche successo economicamente, non è detto che sia autentico.
Gli chalet di montagna a mo’ di paesini illibati, alla stregua di un Heidi-villaggio, sono carini, a volte anche belli, ma sono imitazioni in-autentiche. L’ospite accetta però queste finzioni, sa che sono fasulle e va bene così. Anche farsi belli usando parole come Unicità, Valori, Green o Paesaggi Incontaminati, suona se non ipocrita, quanto meno illusorio. Provo a spiegarmi meglio: le nostre offerte turistiche sono uniche? Uniche sono le Dolomiti, come unico lo è il Monte Bianco, o il larice che vedo qui fuori, oramai spoglio che sembra perfino triste vicino a quell’abete grande grosso e verde. E comunque le cose uniche mica devono essere per forza importanti e non tutto quel che piace deve per forza essere giusto. Vi sembra che sparare in aria i fuochi d’artificio, come ancora faremo scioccamente in Alta Badia a capodanno spacciandola per una serata unica, sia una cosa giusta? I fuochi fanno rumore, inquinano; i caprioli si spaventano, le mucche nelle stalle rischiano di impazzire e anche i cani soffrono. Poi quella cosa dei Valori. O li viviamo e ci crediamo e pensiamo bene a quel che diciamo o è meglio lasciar perdere. Usarli a scopo strumentale, a fini pubblicitari ad esempio, non va bene. Oltre che essere anti-produttivo, il ridurre tutto a una strategia di marketing è sciocco. Le Dolomiti sono un patrimonio dell’umanità, non un logo da usare per poterne a piacimento abusare. Stessa cosa dicasi per il Green che va tanto di moda. O uno ne è convinto, o è meglio che scriva, onestamente, che compra i pesci dalla Florida perché gli piace l’idea che quella parte d’America continui a vedere in Trump il visionario del secolo.
E dato che parliamo di luoghi comuni e di ‘errori di comunicazione’, se i nostri ragazzi non vi diranno piacere quando si presentano non è perché non hanno voglia di parlare, ma non lo diranno perché piacere non si dice. Se è stato un piacere per entrambe le parti, lo si vedrà dopo, a fine conversazione. Credo sia importante questo primo approccio con l’ospite. La spontaneità non sempre è la carta vincente poiché la forma ha la sua importanza, e non vi è mai una seconda possibilità di lasciare una prima impressione. E da noi in casa non si dice buon appetito. Perché buon appetito non si augura.
E ci si perdoni se mettiamo il cucchiaio del caffè in bocca dopo averlo mescolato. Non è corretto, ma è tanto buono. A proposito di caffè: non eravamo abbastanza contenti dei nostri espressi. Perciò, pur non rispettando l’economia del bene comune che chiede di acquistare i prodotti nelle vicinanze –la nostra torrefazione era poco distante da qui - quest’anno avremo finalmente il caffè di Gianni Frasi. Esiste di meglio? Noi non l’abbiamo trovato.
Sì, è vero, il turismo, oltre a essere molto borderline socialmente, economicamente ed ecologicamente, è commercio. Ma il nostro ospite non è un portafogli. E noi abbiamo la responsabilità di saperlo, di capirlo e di agire di conseguenza. È il primo dicembre, manca poco: aspetto con gioia il rianimarsi del bar, dare il benvenuto ai nostri collaboratori e vedere come i primi ospiti entrano in hall. E mi piace l’idea di potere andare nuovamente in mezzo ai tavoli ad ascoltare le storie di chi ci visita. E poi sì, ci saranno i problemi di parcheggio, e la connessione wi-fi ancora non è ottimale, e qui di fronte al Murin ci sarà un bel po’ di baccano nei prossimi giorni. E alle nove di mattina tutti i tavoli della sala colazione saranno occupati, e ci sarà Franco che borbotterà tra sé e sé. Del resto lo sapete, è fatto così e non riusciamo più a cambiarlo. E fin quando vorrà, sarà una pedina importante per noi famiglia, per noi La Perla.
E poi ci sono anche alcune stanze completamente rifatte, e nei nuovi uffici c’è una bella mostra e i ragazzi sono motivati, sabato arriveranno tutti i collaboratori e ci saranno 2 giorni di formazione a loro dedicata e nel contempo dormiranno in hotel come ospiti. E noi siamo felici che voi ci siate. E certo che il lavoro che facciamo noi è proprio bello. Abbiamo la possibilità di essere gli artefici del periodo dell’anno più bello delle persone. E i lavori che grazie a voi stiamo facendo in Africa sono importanti. Che dire? Grazie di esserci

Michil Costa
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
 
 
torna su
 
 
 
 
 
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
comments powered by Disqus
 
torna su
 
 
 
 
Storie da leggere...
 
MP
 
Marco Pellegrini Venerdì, 3 Luglio 2015
Una bella brigata
 
Giovane, disinvolta e preparata: una nuova generazione avanza.
Leggi tutto
Attività     Cibo     Pensieri     Personalità
 
 
 
Victor Venerdì, 14 Ottobre 2016
Dai Caraibi alle Dolomiti
 
Santo Domingo, Udine, Corvara: la grande traversata di Victor
Leggi tutto
Attività     Drink
 
 
 
Paolo Sabato, 18 Luglio 2015
Una storia da bere
 
L’esperienza liquida di Emanuele, da lava bicchieri a bartender rinomato.
Leggi tutto
Attività     Drink
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 Iscriviti 
Str. Col Alt 105 - 39033 Corvara (BZ) Alta Badia - Italia      T. +39 0471 83 10 00      
Privacy     Credits     Cookies     Click to pay     Part. IVA 01231580216     Zeppelin Group – Internet Marketing