Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
Book now Request
it  .  de  .  en
 
 
 
 
Argomenti:     Cultura & Tradizione (19)    Natura & Ambiente (46)  
Tags:    Drink     Vino
 
Paolo Domenica, 4 Gennaio 2015

Il vino al Ladinia, less is more

Le carte dei vini, quelle ben fatte s’intende, assomigliano ai grandi classici della letteratura. Sfogliarle, contemplarle, seguirne la trama attraverso le regioni, la nazionalità e i continenti è come immaginare profumi, sensazioni ed emozioni che, attraverso l’olfatto, raggiungono il palato prima ancora che la bottiglia venga stappata. Come i capolavori della scrittura, i grandi vini non tramontano mai. E sono divulgatori di storie epiche, leggendarie, indimenticabili.
Il vino al Ladinia, less is more
 
 
 
„Vini e visi. Al Ladinia le bottiglie non sono anonime, ma rispecchiano fedelmente l’animo di chi le produce.“
Esistono, però, delle carte in formato ridotto che hanno il pregio di esaltare un aspetto particolare, ma non per questo secondario, molto spesso legato a un territorio, a una visione condivisa, a un certo modo d’intendere la vita e la vite. Si tratta di miniature preziose, redatte con passione autentica e conoscenze adeguate. E’ il caso della carta dei vini del Ladinia, scritta volutamente per non essere un romanzo, bensì un racconto schietto, genuino, sincero. Se l’arte del romanzo trova affinità con il cinema, le short stories vanno a braccetto con la fotografia. E in una fotografia può racchiudersi il sublime.
La carta del Ladinia nasce da un’idea precisa: dare un viso al vino, affiancare a quello che per i più è solo un nome, l'identità di chi lo produce. Ed ecco che tra le poche pagine della carta per nulla patinata, di un giallognolo ruvido che sa tanto di terriccio, si sviluppa una storia basata su personaggi che condividono un modo di fare e non solo di essere. La trama si snoda nel duro lavoro nei campi, in levatacce mattutine, in preghiere perché il tempo sia clemente durante tutto il periodo di crescita dell'uva in campo, in passione per il lavoro e per la terra che i protagonisti coltivano con amore e devozione assoluta.
Vini e visi: da un lato le bottiglie, dall’altro un breve profilo di chi le produce. Il tutto è all’insegna di un’essenzialità intima, di una sintesi garbata. La scelta dei personaggi per ora ricade su produttori che provengono dall'Alto Adige, dal Trentino e dal Veneto, con una finestra dedicata alle bollicine francesi ed è sostenuta da un file rouge comune: attenzione al territorio e soprattutto a una lavorazione che richieda il minor impatto chimico per l’ambiente, prerogative, queste, molto care a tutti noi del Perla. Alcuni nomi sono noti, come quello di Alois Lageder, altri meno, ma non per questo non degni di nota. La storia di Eugenio Rosi, vignaiolo trentino, o di Martin Gojer, che ti racconta le stagioni del vino dalla sua tenuta di Pranzegg, sono tutte da scoprire. La trama in fondo è semplice: qualità e sostenibilità ambientale sono accompagnate da un pensiero ben impiantato nella testa dei protagonisti, basato sulla consapevolezza che noi non ereditiamo la terra dai nostri genitori, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli. 
Ci sono scrittori che hanno raccontato in venti pagine ciò che sarebbe stato impossibile spiegare in cinquecento. Ci sono carte dei vini che raccontano storie meravigliose del nostro malandato paese, ma pur sempre Belpaese, in una prosa scarna e assolutamente avvincente. Ebbene sì, un salto al Ladinia a leggere il vino, prima ancora che degustare, vale proprio la pena farlo.

Paolo Baraldi
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
 
 
torna su
 
 
 
 
 
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
comments powered by Disqus
 
torna su
 
 
 
 
Storie da leggere...
 
 
Valerio Domenica, 1 Febbraio 2015
I ragazzi con la valigia
 
Mia madre mi dice "tu lavori a pezzi di anno". 
Leggi tutto
 
 
 
Manuel Martedì, 3 Dicembre 2013
inverno 2013/14: Slope Food
 
Il finger food che ha conquistato le metropoli e le feste di gala, da oggi ...
Leggi tutto
Alto Adige - Südtirol     Cibo     Drink     Inverno     Vino
 
 
 
michil Lunedì, 1 Giugno 2015
Buna nöt surëdl
 
E il cielo si trasforma.
Leggi tutto
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 Iscriviti 
Str. Col Alt 105 - 39033 Corvara (BZ) Alta Badia - Italia      T. +39 0471 83 10 00      
Privacy     Credits     Cookies     Click to pay     Part. IVA 01231580216     Zeppelin Group – Internet Marketing