it  .  de  .  en
 
 
 
 
Argomenti:     Riguardo & Diritti (14)  
 
Michil Lunedì, 2 Dicembre 2013

Così distanti, ma così vicini.

Nascono poveri. Vivono in miseria e muoiono come sono nati: poveri. Mettono al mondo tanti figli con la speranza che un giorno possano essere loro a provvedere al loro sostentamento. Nella maggior parte dei casi però non avviene. E perché? Perché anche i figli, che nascono poveri, nella vita conosceranno solo la miseria.
Così distanti, ma così vicini.
 
 
Rigidità sociale e profonde disuguaglianze sono i veri problemi dell’umanità. In Africa vivono nelle capanne di fango, in India e in Cina nelle sweat shops, le fabbriche del sudore. Poveri cristi condannati vita natural durante a sgobbare in magazzini, ingabbiati come animali da mandare al macello. Sfruttati all’inverosimile, senza la prospettiva di una vita migliore. Un'economia disumanizzata, che ha dimenticato i diritti fondamentali dell'uomo, assoggettando alle proprie esigenze e ghettizzando milioni di esseri umani. Ha creato un sistema chiuso, una macchina infernale che risponde solo alle regole della finanza, unico scopo: arricchire ancora chi già è ricco. Invece, perfino Adam Smith, il primo, vero economista, era attento alla psicologia sociale. Lo sapeva anche lui: concetti come mercato, giustizia e comunità sono indissolubilmente legati tra loro; il crimine più grande che l'economia possa commettere, è compromettere gli equilibri dell'organizzazione sociale.
“La gente non crede più alle bugie, è impossibile regnare così”, disse qualche anno fa un famoso dittatore africano. E allora perché milioni di persone credono ancora alle menzogne dell'economia neo-capitalistica? Perché siamo giunti a questo punto? Sono diverse le risposte, ma sono molteplici anche le opportunità che abbiamo di rendere questo mondo un po’ più giusto.
La fondazione di famiglia è nata nel 2007, da allora abbiamo condotto a termine importanti progetti, piccole realizzazioni da 10, 20, 30 mila euro, ma anche progetti più ampi, come l’ampliamento del convitto femminile a Dharamsala, per 125.000 euro. Sono iniziative che seguiamo con molta cura e attenzione, grazie anche ad amici veri come Carlo Pesenti e Luisa Todini, alle serate organizzate a casa loro, al loro sostegno. È così, che la cerchia delle persone che sostengono i nostri progetti riesce a crescere, avvicinando altri animi sensibili a quel magnifico mondo che a volte ci pare così lontano, remoto, quasi non esistesse. Invece, in questo mondo tutto è collegato. I nostri destini e quelli dei disperati del sud del mondo sembrano distanti, invece sono legati, l'uno all'altro. Con pochi soldi – ma pochi davvero – si può dare un'istruzione ai loro figli costruendo una “scuola verde” per esempio, donando dei maialini da allevare e a loro volta, da ridistribuire ai compaesani. In Togo sosteniamo suor Patrizia, a Moroto Alessandro, un bergamasco che vive lì da dieci anni, ha sposato una karimojong, sta aspettando il terzo figlio, è uno di loro. Questi piccoli gesti, danno loro una speranza ed una grande soddisfazione a noi.
Proviamo a riunire concetti come mercato, giustizia sociale e comunità. Non andiamo in Paesi lontani ad imporre il nostro modello economico, il nostro stile di vita. Proviamo a contribuire a rendere un pochino più semplice la loro quotidianità, basandoci sì sulle nostre conoscenze, ma consigliando e collaborando con loro, senza compromettere gli equilibri locali.
Fino ad oggi la Costa Family Foundation ha raccolto 391 mila euro a favore dei progetti realizzati. Tutto è stato documentato, ogni fattura è controllata, ogni luogo visitato.
Ora stiamo ristrutturando tre ulteriori scuole in Karamoja, e costruendo un silo per la conservazione del cibo a Mukono. Una spesa complessiva di 63 mila euro, ce ne mancano 40 mila. Dobbiamo raccoglierli in sei mesi, vogliamo riuscirci, dare continuità ai nostri progetti. Forza, dateci una mano!
Rendete questo Natale ancora più bello. A volte basta così poco. Basta un sorriso per chi legge, uno per chi non ha niente da leggere e uno ancora più grande, per chi non ha mai imparato a farlo. Perché io lo so, noi della Costa Family Foundation ne siamo convinti: grazie al nostro impegno, quei ragazzi potranno leggere. E quando potranno farlo, il loro sorriso, ci ricambierà mille e mille volte ancora.
Giulan. Grazie.

Regala un Sorriso!:
www.costafoundation.org


michil costa
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
 
 
torna su
 
 
 
 
 
 
 
 
Condividi il tuo pensiero con noi
 
comments powered by Disqus
 
torna su
 
 
 
 
Storie da leggere...
 
 
Michil Venerdì, 1 Giugno 2012
Ho dei diritti... firmato natura
 
Mi piace fare l’oste. Facciamo un bellissimo mestiere, tramandatoci dai nostri ...
Leggi tutto
 
1 commento su questo articolo
 
 
 
Michil Lunedì, 1 Ottobre 2012
Devi pensare come una montagna
 
Mia madre è stata violentata. Ultima domenica di settembre: Salgo per il bel ...
Leggi tutto
Col Alto     Dolomiti     Natura     Turismo
 
 
 
Michil Martedì, 1 Giugno 2010
Di tempo e di stagioni
 
Come vola il tempo. Stavo scrivendo una gran sciocchezza. Il tempo non vola. Il ...
Leggi tutto
Motociclette     Natura     Silenzio
 
 
 
 

 
 
Str. Col Alt 105 - 39033 Corvara (BZ) Alta Badia - Italia T. +39 0471 83 10 00      Fax +39 0471 83 65 68
Privacy     Credits     Click to pay    Part. IVA 01231580216     Zeppelin Group – Internet Marketing